Chi sei pecoranera?

Avete presente quella fastidiosissima sensazione che vi avvolge la mattina appena svegli, i primi secondi in cui aprite gli occhi e già pensate a quale passo avete sbagliato nella vostra fantozziana vita che vi ha fatto ritrovare vestiti di una particolare insoddisfazione perenne? Voi no? Beh io si!

Sveglia e caffè, barba e bidet, presto che perdo il tram, cantava!…e così via, ripetendolo tutti i giorni come un mantra, avanti per inerzia, perchè così è giusto, perchè così va la vita, perchè così DEVE essere. E’ questo “DEVE” che mi va stretto, perchè le cose normali non mi sono mai andate molto a genio.

La voglia di vomitare la mia irrequietezza, esasperata da una vita frenetica nella quale le cose vanno fatte veloce e bene, il tempo è denaro su, ma se per un attimo ci fermassimo ad osservare e non solo a vedere, ad ascoltare e non solo a sentire, solo ad immaginare un po’.

Dai pecoranera, prendi carta e penna (seh va beh) e butta giù due righe…